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Vecchio mulino ristrutturato con ruota a vista in movimento azionata dalla forza
dell'acqua.
Il locale è suddiviso in quattro salette ognuna della quali ha peculiarità diverse.
Ambiente suggestivo e rilassante.
"Quando lo abbiamo scoperto, ormai abbandonato da tempo, è nata l'idea di restaurarlo
e farlo tornare a nuovo vita. Finalmente avremmo potuto realizzare ciò che da
tempo cercavamo: un luogo pieno di fascino e di memoria, ma nello stesso tempo
intimo e raccolto, per un ristorante dove tradizione e cucina innovativa si coniugassero
in modo ideale".
Liliana e Corrado Caprari
Specialità della tradizione:
tortelli d'erbetta, anolini in brodo, salumi parmigiani (prosciutto crudo di
Parma stagionato 36 mesi).
Alternativi: schiacciata di patate mantecata con olive taggiasche e baccalà,
tortino di parmigiano reggiano con pere caramellate all'aceto balsamico tradizionale.
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