PARMADANZA 2011
Compagnie di assoluto prestigio, grandi maestri della coreografia classica e
contemporanea, artisti ospiti di fama internazionale: quattro titoli e otto rappresentazioni,
nell’arco di un mese di festival, ParmaDanza 2011 si conferma un appuntamento
attesissimo per gli spettatori del Teatro Regio.
Il festival di quest’anno si
arricchisce poi di un evento davvero eccezionale: dal Teatro Regio di Parma, a
partire dall’11 maggio, prenderà avvio la tournée del decennale di Notre Dame
de Paris, l’opera moderna immaginata da Riccardo Cocciante e Luc Plamondon, con
le coreografie di Martino Müller che, in questo decennio, è stata applaudita da
oltre due milioni di spettatori.
Il cartellone si apre il 3 e 4 maggio 2011 con uno degli ensemble di maggior
prestigio del panorama europeo: la Compañía Nacional de Danza, oggi diretta da
Hervé Palito. A Parma il programma presentato non mancherà di conquistare il pubblico.
I tre brani in cartellone - Gnawa, con i timbri caldi delle musiche mediterranee,
O Domina Nostra, dedicato all’immagine della Madonna, White Darkness, riflessione
sul tema della droga - i primi due in prima nazionale - sono tutti firmati da
Nacho Duato.
Con Fondly Do We Hope… Fervently Do We Pray in prima nazionale, debutta al Teatro
Regio il 7 e l’8 maggio 2011 la Bill T. Jones / Arnie Zane Dance Company, considerata
una delle realtà più importanti e innovative della danza contemporanea attuale.
Anima della compagnia, Bill T. Jones - corografo, danzatore, regista teatrale,
scrittore - presenta a Parma la sua ultima creazione: Fondly Do We Hope… Fervently
Do We Pray dedicato al bicentenario della nascita di Abramo Lincoln con uno spettacolo
di danza dalla forte componente teatrale, accompagnato da una partitura originale,
eseguita dal vivo, per violoncello, pianoforte, chitarra e voce. A fare da eco
i testi tratti dal Vecchio Testamento, le poesie di Whitman e il secondo discorso
di Lincoln.
Con Les Ballets Trockadero de Monte Carlo torna al Teatro Regio il 24 e 25 maggio
una delle compagnie più amate dal pubblico. Nati quasi per gioco oltre trent’anni
fa, i ballerini professionisti dei Trocks – come sono affettuosamente chiamati
dal pubblico - calcheranno le scene in tutù e scarpette da punta parodiando vezzi
e manie del balletto classico: Il lago dei cigni, in una irresistibile fantasmagoria
dell’atto II; Go for Barocco, parodia di un balletto di Balanchine; Paquita, scintillante
reinterpretazione divertissement di Petipa per una coppia di primi ballerini e
solisti.
Attesissimo, il 28 e 29 maggio torna al Regio il Corpo di ballo del Teatro alla
Scala con uno dei più affascinanti balletti di George Balanchine, Jewels, accompagnato
dall’Orchestra del Teatro Regio di Parma, diretta per l’occasione da Paul Connelly.
Ad ogni pietra preziosa Balanchine, ispirato dall’arte del disegnatore di gioielli
Claude Arpels, abbinò una simbologia musicale e stilistica: Emeralds (Smeraldi),
rievoca la Francia e lo stile di balletto del romanticismo; Rubies (Rubini), racconta
il brio e la gaiezza del balletto americano del Novecento; Diamonds (Diamanti)
con la musica di Pëtr Il’ic Cajkovskij evoca la grandezza del balletto imperiale
russo. Insieme al corpo di ballo scaligero, a Parma si esibiranno per entrambe
le recite due fuoriclasse del Balletto Mariinskij di San Pietroburgo: Alina Somova
e Leonid Sarafanov.
ParmaDanza 2011 è realizzata anche grazie al Ministero per i Beni e le Attività
Culturali, Reggio Parma Festival, in collaborazione con Associazione Teatrale
Emilia Romagna, con il sostegno di Club delle Imprese per il Teatro Regio (Chiesi
farmaceutici, Gruppo Cedacri, Morris, Nestlé, Parmacotto).
Main Sponsor Cariparma Crédit Agricole
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