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STORIA E CULTURA DELLA GASTRONOMIA PARMIGIANA
Storie di gusto
Qualcuno ha definito Parma "Capitale dei Buongustai". E aveva probabilmente ragione
La natura ha infatti donato a questa terra particolari condizioni ambientali,
dalla assoluta pianura lambita dal Po, ai verdissimi colli, alle erte giogaie
dell'Appennino, che l'uomo ha saputo, nei secoli, mettere a frutto e affinare
per far nascere alcuni dei prodotti tipici più rinomati nel mondo: dall'impagabile
Parmigiano Reggiano al dolce prosciuttto, ai vini dei colli al leggendario Culatello,
all'impareggiabile fungo Porcino di Borgotaro. Il lavoro e l'amore per la terra
hanno poi portato Parma a divenire, dall'Ottocento ai nostri giorni, la Food Valley
d'Italia, concentrando in quest'area la lavorazione di qualità del pomodoro, della
pasta, del latte e di numerose altre "conserve" gastronomiche, in questo aiutata
da un'industria meccanica specializzatasi nelle tecnologie d'avanguardia per la
lavorazione degli alimenti.
Ma la presenza di numerosi prodotti tipici, da sola, non sarebbbe sufficiente.
Parma è stata davvero capitale. Capitale di un piccolo ducato, cuscinetto fra
i domini pontifici e la Lombardia, da secoli punto di transito privilegiato attraverso
l'Appennino per i collegamenti tra Nord e Sud dell'Italia e dell'Europa. Da qui
transitava la via Francigena che già nel Mille conduceva i pellegrini a Roma.
In questo crocevia naturale hanno regnato i Farnesi, di stirpe romana, i Borbone
di Spagna e di Francia, l'austriaca Maria Luigia. Alla Corte di Parma si sono
distillati i migliori piatti delle cucine di quelle nazioni, sapientemente rivisitati
grazie al gusto e ai prodotti locali, dando vita ad un ricchissimo e raffinato
repertorio di prelibatezze. Straordinarie al gusto, certo, ma straordinarie anche
nella storia. Nella ricerca, cioé, di quei fatti curiosi che hanno contribuito
a dar vita ad una nuova bontà. Così in questa rubrica, più che ricette o rinomati
ristoranti, che però trovate in altra parte di questo portale, racconteremo avvenimenti,
atmosfere e personaggi della gastronomia parmigiana, dal Cinquecento ai nostri
giorni, gloriosi banchetti e tavole raffinatissime, la storia di piatti e di prodotti
unici e l'eleganza delle portate. In una parola, la storia del gusto di questa
terra bellissima, così da svelare, nel tempo, i segreti della "Capitale dei Bungustai".
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